histHub – I promotori del progetto

Allo scopo di sfruttare e sviluppare in futuro in maniera congiunta il potenziale della strutturazione e dell’interconnessione di dati digitali, la Fondazione per le fonti giuridiche della Società svizzera dei giuristi con la sua collana Fonti del diritto svizzero (FDS), i Documenti Diplomatici Svizzeri (DDS) con la loro banca dati Dodis, il Dizionario storico della Svizzera, lo Schweizerdeutsches Wörterbuch (Idiotikon) e il Portal der schweizerischen Ortsnamenforschung (ortsnamen.ch) si sono riuniti nel Consortium Historicum e hanno sviluppato il progetto histHub.
L’impiego precoce di strumenti digitali e il loro carattere a lungo termine conferiscono particolare perizia alle istituzioni coinvolte nell’ambito della realizzazione durevole di progetti digitali e nell’impiego specialistico di dati di ricerca. Insieme dispongono di corpora di informazioni sulla storia svizzera di notevoli estensione e qualità e di competenze metodologiche per la loro gestione e fruizione.

Dal 1898 la Fondazione per le fonti giuridiche della Società svizzera dei giuristi pubblica la collana delle Fonti del diritto svizzero (FDS). In essa sono edite le fonti del diritto relative al territorio dell’attuale Svizzera fino al 1798. La collana conta fino ad oggi più di cento volumi, corrispondenti a più di 70’000 pagine con i testi documentari commentati, concernenti tutte le regioni linguistiche della Svizzera.

Grazie a un progetto sostenuto dal Fondo Nationale Svizzero e dal Fondo Friedrich-Emil-Welti tutti i volumi della collezione pubblicati fino ad oggi sono stati digitalizzati e sono disponibili online.

Si può accedere alla collana in modi diversi:
• attraverso il catalogo organizzato per cantoni
• attraverso la ricerca negli indici dei documenti
• attraverso la ricerca tramite persone, organizzazioni, luoghi e termini

Per informazioni più approfondite sulle FDS online, consultare la descrizione dettagliata.

Il Dizionario storico della Svizzera (DSS) è un’opera di consultazione scientifica che illustra in forma accessibile a tutti la storia dell’odierno territorio svizzero dalla Preistoria ai giorni nostri. Si tratta dell’unico dizionario storico al mondo pubblicato in tre lingue, cioè nei tre idiomi nazionali ufficiali italiano, tedesco e francese.

Oltre che nella versione cartacea, il DSS viene anche pubblicato sotto forma di banca dati elettronica, cui è stato dato il nome di e-DSS.

 

Gli articoli del DSS e dell’e-DSS si suddividono in quattro categorie: biografie, voci sulle famiglie, voci geografiche e articoli tematici. Le voci geografiche forniscono informazioni su comuni, cantoni, regioni, Stati esteri, signorie, fortezze, siti archeologici ecc., mentre quelle tematiche trattano istituzioni ed eventi, ma anche strutture, processi e concetti storiografici. La scelta dei lemmi e i loro contenuti riflettono le ultime tendenze della ricerca storiografica e l’ambizione di trasmettere al lettore una “storia totale”, che permetta un’analisi dei fenomeni nella loro interezza. Il DSS e l’e-DSS offrono così una panoramica sullo stato attuale della ricerca nei più svariati ambiti disciplinari (ad esempio storia della Chiesa, storia della medicina, storia della musica, storia militare ecc.).

È ora possibile compiere una ricerca full-text all’interno degli articoli dell’e-DSS. La lista trilingue delle voci costituisce un utile strumento per la traduzione di termini storiografici.

DDS sono un progetto di edizione di documenti pertinenti sulla politica estera della Svizzera.

La collana dei Documenti Diplomatici Svizzeri ha uno scopo sia scientifico sia pratico: si tratta, per chi ne assume la responsabilità, di mettere a disposizione dei ricercatori e dei professionisti le fonti ufficiali utili per capire la storia della politica estera della Svizzera, Stato neutrale ma con profonde connessioni nel sistema politico internazionale.

Oggi un’équipe di ricercatori provenienti da varie università del paese lavora alla scelta, annotazione e pubblicazione di documenti pertinenti.

 

Edizione e banca dati

Una prima edizione di 15 volumi è già stata pubblicata dal 1979 al 1997 (relativa al periodo 1848–1945). La seconda serie copre il periodo 1945–1989 (vol.16-31) e si concluderà nel 2020.

La banca dati elettronica Dodis permette – in complemento alla pubblicazione dei volumi – di accedere per mezzo d’immagini elettroniche ad un gran numero di documenti. Essa contiene delle informazioni a proposito di organizzazioni e persone che compaiono nei documenti. Mettiamo pure a disposizione della documentazione ed una serie di «dossier tematici».

ortsnamen.ch pubblica i risultati della ricerca toponomastica svizzera e informa sullo stato della toponomastica in Svizzera.

Con il menu Online-Datenbank si può accedere al nostro database dei toponimi.

ortsnamen.ch fornisce e garantisce:

  • il salvataggio continuo dei dati della ricerca di progetti in corso e (soprattutto) di quelli conclusi
  • la pubblicazione elettronica di questi dati (o di parti di essi) tramite la homepage
  • la rappresentazione georiferenziata di dati di nomi tramite diversi sistemi di carte online
  • la gestione di una bibliografia corrente (e collegata con le risorse elettroniche) sulla toponomastica della Svizzera tedesca
  • in misura ridotta attività di ricerca propria, orientata alla raccolta e alla presentazione di dati (attualmente: registrazione di varianti di esonimi ed endonimi provenienti dalle registrazioni manoscritte per l’atlante linguistico della Svizzera tedesca/Sprachatlas der deutschen Schweiz).

E infine ortsnamen.ch è anche una piattaforma di informazione per le rappresentazioni e le pubblicazioni attuali nell’ambito della toponomastica svizzera e internazionale.

Lo Schweizerisches Idiotikon (Vocabolario dei dialetti svizzeri) documenta la lingua tedesca in Svizzera dal tardo Medioevo fino al 21° secolo.

Con finora 16 volumi terminati e il 17° volume in elaborazione, contenenti insieme oltre 150 000 lemmi, lo Schweizerisches Idiotikon è già prima della sua ultimazione il dizionario regionale più vasto dell’area linguistica tedesca. Esso documenta la lingua tedesca in Svizzera dal tardo medioevo fino al presente, i livelli di lingua più vecchi così come il dialetto vivo. Poiché la base del materiale del dialetto è stata raccolta nella seconda metà dell’Ottocento grazie alla collaborazione di circa 400 corrispondenti, l’opera riesce a documentare particolarmente bene i settori della cultura linguistica, spirituale e materiale di questo periodo quasi completamente scomparsi. È uno strumento da lavoro per i più vari campi dello scibile quali la linguistica, la storiografia e la giurisprudenza, la demologia e l’onomastica. Dal 2010 l’Idiotikon è consultabile anche online.

L’opera completa comprenderà 17 volumi. In vista del completamento sono in corso i lavori a un registro completo, sia alfabetico che grammaticale. Inoltre saranno preparate un’edizione compatta (edizione popolare) e una versione elettronica ancora più ampliata dell’opera.
Geograficamente l’area di elaborazione comprende la Svizzera tedesca (senza Samnaun di lingua bavarese), compresi i luoghi dei Walser nell’Italia settentrionale.

Lo Schweizerisches Idiotikon digital comprende i volumi I–XVI, vale a dire le parole di base dall’A fino alla X.