Programma di edizione di thesauri e vocabolario controllato di prenomi

homepagehisthubDurante la prima fase del progetto histHub verrà sviluppato in ambiente di prova un programma di edizione di thesauri quale parte del sistema di gestione integrata di linked open data (laboratory). Sarà, inoltre, allestita, in via sperimentale, l’ontologia necessaria alla creazione di un vocabolario controllato di prenomi nel quadro del sistema per la raccolta, la condivisione e l’organizzazione di dati (data hub). Una specifica funzione permetterà a tutti di svolgere ricerche all’interno del vocabolario sia a partire dal programma di edizione di thesauri sia dal sito internet di histHub.

Programma di edizione di thesauri
Il programma di edizione di thesauri è un ambiente per l’elaborazione e lo sviluppo di vocabolari plurilingui, l’attribuzione di sinonimi e antonimi e la strutturazione di una gerarchia. I thesauri così concepiti possono, inoltre, essere collegati, grazie ai servizi di histHub, a risorse e thesauri di riferimento esterni e corredati da rinvii ad archivi di autorità internazionali.
Verrà reso disponibile un ambiente grafico, che consenta il trattamento dei dati, come pure la ricerca manuale, la creazione, la lettura, l’aggiornamento e la cancellazione di record (SCRUD).

Vocabolario controllato di prenomi
Nella prima fase del progetto verrà creato, innanzitutto, un vocabolario controllato di prenomi a partire dai dati di tutte le istituzioni aderenti. Si tratta di un semplice vocabolario plurilingue (senza gerarchie, antonimi ecc.), in cui sono registrati tutti i prenomi e le loro varianti storiche o dialettali, precisandone fonte e contesto. Ogni nome è attribuito a una o più persone, che lo portano.
Nel vocabolario si distinguerà tra nomi semplici (ad esempio Giovanni) e nomi composti (ad esempio Gian Paolo). In questi ultimi casi si rinvierà ai nomi semplici che formano l’appellativo. Saranno inoltre stabilite concordanze fra le diverse lingue, fra le diverse varianti attestate nelle fonti e fra i sinonimi (ad esempio i diminutivi).
Tutti gli altri nomi di persona (cognomi, soprannomi, pseudonimi, titoli ecc.) verranno presi in considerazione in un secondo momento.